Brevetto europeo

Domanda di brevetto in Europa

Per i Paesi Europei aderenti alla convenzione sul Brevetto Europeo (EPC) è possibile unificare il deposito e la procedura di ricerca ed esame delle corrispondenti domande di brevetto nazionali.

A tale scopo è necessario presentare una domanda di Brevetto Europeo, presso l’Ufficio Brevetti Europeo (EPO) di Monaco di Baviera, Amsterdam o Vienna. La domanda deve essere presentata in una delle tre lingue ufficiali dell'EPO (Inglese, Francese o Tedesco) e può essere depositata tramite un Consulente Brevettuale ufficialmente accreditato presso l'Ufficio Brevetti Europeo (Mandatario Europeo).

Le tasse di deposito della domanda EPO includono l'esecuzione, da parte dell'Ufficio competente, di una ricerca internazionale di anteriorità, il cui esito viene pubblicato sul Bollettino Ufficiale dei Brevetti Europei, e quindi trasmesso al Richiedente. In base alle anteriorità emerse dalla suddetta ricerca, il Richiedente può decidere se richiedere un esame sostanziale, e quindi proseguire la procedura di concessione, oppure rinunciarvi ed abbandonare la pratica.

All'atto della richiesta d'esame occorre pagare una tassa di esame ed una tassa di designazione per la designazione di tutti i Paesi aderenti alla Convenzione sul Brevetto Europeo (EPC). La tassa di esame deve essere versata entro 6 mesi dalla pubblicazione del rapporto di ricerca.

L'esame sostanziale consiste in una valutazione dei requisiti di novità, attività inventiva ed applicabilità industriale dell'invenzione, e si conclude con l'emissione di un rapporto d'esame. Se tale rapporto è positivo, il Brevetto Europeo viene concesso e la concessione viene pubblicata sul Bollettino Ufficiale.

L'Esaminatore, nel caso in cui uno dei tre requisiti necessari alla concessione non gli appaia soddisfatto alla luce di quanto emerso dal rapporto di ricerca internazionale, emette una o più Azioni Ufficiali, nelle quali esprime le proprie motivazioni in relazione alla mancanza dei predetti requisiti. Il Richiedente, tramite il suo Consulente, deve rispondere a tali Azioni Ufficiali, contestando le obiezioni dell'Esaminatore e documentando tali contestazioni con opportune argomentazioni a difesa della presenza dei requisiti suddetti, oppure accogliendo parzialmente le obiezioni stesse.

La descrizione e/o le rivendicazioni della domanda EPO vengono quindi eventualmente emendate e nuovamente sottoposte all'attenzione dell'Esaminatore. La procedura d'esame si conclude, nel caso di esito positivo, con la concessione di un Brevetto Europeo. Quest'ultimo, per avere efficacia nei singoli Stati designati, deve essere successivamente regolarizzato negli Stati medesimi.

La procedura di regolarizzazione varia da Stato a Stato e può prevedere la traduzione dell’intero brevetto o delle sole rivendicazioni nella lingua ufficiale dello Stato.

Maggiori informazioni sui brevetti europei

Per ottenere maggiori informazioni sui brevetti europei  è necessario utilizzare i recapiti forniti nell'apposita sezione.

brevetti italiani
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