 |
|
 |
 |
L'Esaminatore, nel caso in cui uno dei tre requisiti necessari alla concessione non gli appaia soddisfatto alla luce di quanto emerso dal rapporto di ricerca internazionale, emette una o più Azioni Ufficiali, nelle quali esprime le proprie motivazioni in relazione alla mancanza dei predetti requisiti.
Il Richiedente, tramite il suo Consulente, deve rispondere a tali Azioni Ufficiali, contestando le obiezioni dell'Esaminatore e documentando tali contestazioni con opportune argomentazioni a difesa della presenza dei requisiti suddetti, oppure accogliendo parzialmente le obiezioni stesse.
La descrizione e/o le rivendicazioni della domanda EPO vengono quindi eventualmente emendate e nuovamente sottoposte all'attenzione dell'Esaminatore. La procedura d'esame si conclude, nel caso di esito positivo, con la concessione di un Brevetto Europeo.
Quest'ultimo, per avere efficacia nei singoli Stati designati, deve essere successivamente regolarizzato negli Stati medesimi.
La procedura di regolarizzazione prevede semplicemente il deposito delle traduzioni nella lingua dei singoli Stati, ed il pagamento delle relative tasse di regolarizzazione. Si ottengono in tal modo altrettanti brevetti nazionali assoggettati alle leggi dei relativi Paesi.
|
|
 |